Prendendo le mosse dal periodo coloniale e arrivando ai giorni nostri, sarà tracciato un itinerario di circa due secoli per mettere in luce le trasformazioni, gli sviluppi, i momenti e gli interpreti cruciali della cosiddetta “visione ricevuta” dello yoga. In particolare, sarà proposto un focus comparitivo intorno ad alcune parole-chiave come āsana (postura), prāṇa (respiro) e cakra (ruota), al fine di stimolare un approccio critico in grado di arricchire e rendere più consapevole la pratica di tutti i giorni.

Diego Manzi, insegnante di storia e filosofia dello yoga
Diego Manzi è uno scrittore e docente di sanscrito, filosofie e religioni dell’India. Da circa dieci anni compie frequenti viaggi in India dove studia, si aggiorna e affina costantemente lo studio della lingua sanscrita, dello yoga e delle filosofie indiane.
Attualmente i suoi interessi sono principalmente rivolti all’approfondimento di argomenti quali la grammatica sanscrita, la mitologia indiana, il tantrismo e la fisiologia sottile. Tiene regolarmente corsi base e avanzati di lingua sanscrita e filosofia indiana in tutta Italia. Da ottobre 2019 ricopre l’incarico di Direttore Scientifico del Dipartimento di Sanscrito e Filosofie dell’India – Vidyalaya – del CSNC (Centro Nazionale di Studi Classici – GrecoLatino Vivo).
Libri pubblicati:
2016 – Scintille di ordine eterno. Viaggio nel cuore della tradizione indiana
2019 – Incanto. Le divinità dell’India
2021 – Chi sono io? Ko’ ham. Le più brillanti filosofie dell’India