
Design week e MiArt tra attese e connessioni
11 Marzo 2025
Scopri di piùHai presente il volo degli storni, che dipinge i cieli d’autunno con geometrie in continuo mutamento? È a questo spettacolo della natura che il coreografo francese Rachid Ouramdane si è ispirato per comporre il suo Moebius, lo spettacolo di danza, interpretatao dai 25 acrobati della Compagnia XY, che inaugurerà la 36esima edizione di Romaeruopa Festival, una delle più importanti manifestazioni di arti performative in Italia. Dal 14 settembre al 21 novembre il festival presenta un calendario ricchissimo di musica, danza, teatro, arte circense, linguaggi digitali e iniziative per bambini che coinvolgerà oltre 500 artisti internazionali, provenienti da 15 Paesi, per un totale di 86 progetti.
portando l’attenzione sui temi dell’inclusione, della diversità di genere e dell’ambiente. Israel Galvan, ad esempio, reinterpreta la musica andalusa attraverso il suo flamenco surrealista, mentre il compositore britannico Max Richter propone una sua originale rivisitazione delle Quattro stagioni di Vivaldi.
A Roma si mescolano i linguaggi, con incursioni nel cinema e nella musica pop. Il premio Oscar Gus van Sant presenta la sua prima regia teatrale, «Andy», ispirata alla carriera di Andy Warhol. Ascanio Celestini dedica il suo nuovo progetto a Pier Paolo Pasolini, anticipando le celebrazioni per il centenario dalla nascita del grande scrittore e regista.
E nella logica della contaminazione tra forme espressive, il programma fa spazio anche alla musica classica contemporanea, a quella pop e al loro incontro attraverso un ciclo di dialoghi intitolato «Le parole delle canzoni della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani».