
I piedi in testa
12 Marzo 2025
Scopri di piùNella mitologia hindu Shiva è il dio distruttore, ma anche della trasformazione, perché è proprio la distruzione (del male) che rende possibile il cambiamento e dunque la rinascita, la creazione, identificata con Brahma. Al concetto di metamorfosi e movimento è associata la postura del Signore danzante, Natarajasana, un asana di equilibrio che richiede forza nelle gambe, apertura della schiena e grande concentrazione.
Un articolo di Michael Simpson su Powerful Yoga dà alcuni consigli per affrontarlo. Per prima cosa, è importante radicarsi bene a terra e creare stabilità:
Mettiti dunque nella posizione di Tadasana e osserva come distribuisci il tuo peso. Cerca di creare una base solida, spingendo sui punti di un triangolo immaginario che unisce centro del tallone con la base dell’alluce e dell’ultimo dito. Quindi, solleva lentamente uno dei due piedi, di appena un centimetro, e osserva come cambia il tuo equilibrio, cercando di ritrovarlo.
Mentre sollevi una delle due gambe in Natarajasana, fai attenzione a non collassare all’interno con il piede di terra: oltre a farti cadere, questo potrebbe, alla lunga, danneggiare il ginocchio. Cerca di mantenere il bacino allineato, sollevando i lati del tronco, con la testa ben dritta e i glutei forti e compatti, che ti daranno stabilità.
Stare fermo su una gamba sola non è, tuttavia, solo una questione fisica. Occorrono concentrazione e una mente calma: aiutati focalizzando il drishti (lo sguardo) su un punto davanti a te e mantenendo un respiro calmo e lungo.
Sii paziente. Natarajasana è una continua ricerca di equilibrio tra gli opposti: tra movimento e stasi, tra espansione e contrazione, tra sforzo e rilassamento. Ci saranno giorni in cui riuscirai a mantenere a lungo questa postura e giorni in cui cadrai ripetutamente. Come nella vita. Non scoraggiarti: tutte le cose buone richiedono tempo.
Il «Tavandam», la danza cosmica che esegue Nataraja, ci libera dalla sofferenza e dalle illusioni. Accetta il tuo corpo nella sua bellezza e nei suoi difetti e fluisci con umiltà in questo ballo.